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domenica 20 novembre 2011

LA MIA CORNOVAGLIA - viaggio in camper (13-19 Luglio 2011)

Dopo lunghi preparativi, controlli continui e aggiornamenti dell'itinerario, eccoci pronti per partire. Destinazione Cornovaglia, regione sud-occidentale del Regno Unito. Il viaggio in territorio svizzero e poi francese è molto tranquillo e quasi un po' monotono, ma dopo solo due giorni arriviamo
a sera a Calais pronti per attraversare lo Stretto della Manica il mattino seguente.
Al porto possiamo scegliere diverse compagnie di navigazione a seconda del prezzo e degli orari che fanno più comodo, mentre per dormire la notte possiamo scegliere di fermarci nel piazzale di partenza o nella vicina area attrezzata di Calais, e noi decidiamo di sostare vicino al piazzale.

Il mattino seguente ci imbarchiamo. La traversata non dura molto, ma il viaggio è molto piacevole. Se dietro di noi si allontana sempre più la costa francese, davanti lo spettacolo è incantevole: le Bianche Scogliere di Dover. Una volta raggiunta destinazione, il famoso castello di Dover ci da' il benvenuto in terra inglese.

Bath – 13 Luglio

Un lungo trasferimento ci porta ad entrare nella contea di Sommerset e più precisamente a Bath.
Una tappa in questa bellissima cittadina termale è quasi d'obbligatoria per chi arriva da queste parti.
Bath ha bellissimi edifici in stile georgiano e nel suo insieme è considerata Patrimonio dell'Unesco. Prima di arrivare nella zona monumentale notiamo sulla destra un grande giardino fiorito che sembra essere un punto di ritrovo per molti anziani dopo aver beneficiato delle cure termali.
La nostra meta è però quella che riguarda la parte storica e archeologica di Bath: le terme romane. Il grande complesso che forma il Roman Baths Museum è stato scoperto solo alla fine del 1800 dopo lunghi scavi che hanno portato alla luce le strutture che ammiriamo oggi. L’ampio complesso si trova sotto il manto stradale ed è conservato in ottimo stato. Ci dà un'idea molto chiara di come si svolgevano i bagni termali all'epoca in cui i romani arrivarono in Britannia nel I° secolo d.c., quando scoprirono una fonte d' acqua che sgorgava, allora come oggi, a 47°, e fondarono una città col nome di  Aquae Sulis e un tempio dedicato alla dea Sulis Minerva.
La visita dura qualche ora e, dopo una breve passeggiata nel centro storico, torniamo al camper per riprendere il viaggio e trovare un punto di sosta per la notte.

Paington – 14 Luglio

Verso sera arriviamo sulla costa sud e più precisamente sulla English Riviera dove decidiamo di sostare  presso un campeggio nella città di Paignton nella contea del Devon. Il camping è collocato un po' in collina e da quassù il panorama della baia è molto piacevole.
Il mattino seguente si presenta soleggiato e dopo aver inforcato le biciclette scendiamo fino al mare. Arriviamo fino alla spiaggia per ammirare la baia e da lontano, sotto la scogliera, vediamo una lunga fila di cabine colorate che danno un po' di allegria a tutto il paesaggio. La spiaggia non è molto affollata, anzi non c’è proprio nessuno, ma la temperatura non è assolutamente sufficiente per fare un bagno o prendere il sole!! Noi comunque continuiamo la nostra biciclettata su e giù per colline, all'interno del paese e tra i bellissimi giardini fioriti e poi ritorniamo al campeggio per riprendere il viaggio.

St. Austell / Mevagissey – 15 Luglio


Attraversato il Devon entriamo nella Cornovaglia, ultima contea sud-occidentale del Regno Unito.

St. Austell non è proprio sul mare, è solo uno snodo stradale per chi viaggia in Cornovaglia, ma ciò che merita una visita nella zona è il piccolo borgo di Mevagissey. Preso il bus dal campeggio presso Gorran, arriviamo in questa cittadina marinara. Il tempo piovoso non valorizza al meglio il paesaggio, ma le vie strette, i negozietti, i pub e il piccolo porticciolo ci fanno immaginare com’era una volta la Cornovaglia. Scopriamo infatti un piccolo, ma ben fornito, museo, allestito in un vecchio edificio del 1745 quando veniva utilizzato per riparare navi per il contrabbando. La maggior parte dei manufatti esposti su più piani ci danno un'idea di come viveva la popolazione di pescatori della piccola cittadina.
Per pranzo ci fermiamo al pub “Sharksfin” e assaggiamo, oltre al classico fish end chips, diversi tipi di pesce serviti bolliti con contorni di verdura. Nel pomeriggio, dopo una breve visita a St. Austell che non è niente di speciale, riprendiamo il bus e ritorniamo al campeggio.

Falmouth – 16 Luglio

Il mattino seguente il tempo è ancora pessimo, piove a dirotto, ma comunque decidiamo di partire da Garron Haven e fermarci a Falmouth, una graziosa cittadina sul fiordo di Carrik Road. Nel porto ci sono moltissime barche ed è davvero un peccato che il tempo ci debba rovinare il paesaggio. Comunque, nonostante gli improvvisi scrosci d'acqua e le aperture di sole ci incamminiamo verso il centro che si presenta molto animato, visto che Falmouth  è un luogo di villeggiatura. La cittadina si trova ad un livello più alto rispetto al livello del mare, quindi riusciamo ad ammirare il panorama sulla baia da diversi scorci, e i numerosi negozietti ci spingono allo shopping, soprattutto culinario, e decidiamo di assaggiare le famose pasties, tipici “panzerotti” di carne e verdure. Il brutto tempo e il freddo non ci permettono di andare fino al castello, quindi ritorniamo al camper per proseguire il nostro cammino.

Lizard


Eccoci arrivati nel punto più a sud del Regno Unito. Lizard è un villaggio con poche case, un paio di pub, e qualche negozio di souvenir. Troviamo un campeggio vicino alla costa e all'interno del paese, così riusciamo a muoverci anche dopo cena e assaporare un po' della vita inglese nei pub locali. L'ingresso al camping è alquanto disagevole ma, una volta sistemati, inforchiamo subito le biciclette e raggiungiamo le alte scogliere di Kynance Cove. Sopra il grande pianoro il panorama è mozzafiato, tra una  scogliera e l'altra si scorgono piccole baie sabbiose e l’intero paesaggio risulta imponente. Proseguiamo verso la punta più meridionale della penisola, dove un bellissimo faro del 1751 si affaccia sull'oceano. Lo spettacolo è incantevole, le onde bianche del mare si scagliano sulle scogliere, prati verdi coprono le rocce fino allo strapiombo e la pioggerellina continua, corona un paesaggio cento per cento tipicamente inglese.


St. Michael’s Mount – 17 Luglio

Ripartiamo il mattino seguente con l'intento di arrivare al punto più occidentale della Cornovaglia: Land's End la “finis terrae” britannica. Durante il percorso si susseguono paesaggi molto caratteristici come cottage dai tetti in paglia e piccoli villaggi che ricordano fiabe d'altri tempi. 
Improvvisamente vediamo un cartello che indica St. Michael's Mount e capiamo subito che seguendo quell'indicazione arriveremo alla famosa abbazia benedettina al largo della Mount's Bay, conosciuta per la sua somiglianza al Mount Saint Michael francese. Dopo aver parcheggiato il camper sul lungomare ci incamminiamo per raggiungere l'abbazia e attraversiamo una lunga spiaggia dove il forte vento e gli improvvisi scrosci d' acqua rendono il paesaggio molto suggestivo. Si può raggiungere l'abbazia solamente durante la bassa marea e oggi con questo tempo ventoso e grigio è veramente un'impresa raggiungere l'isola.

La storia racconta che all'origine di questo luogo vi è l'apparizione dell'arcangelo Michele a cui è stata dedicata una chiesetta che verrà poi trasformata dai benedettini in un monastero costruito su modello di quello francese presso Mont Saint Michel. Torniamo al camper e dopo aver pranzato nel parcheggio di sosta dell'abbazia e davanti ad un mare in burrasca, riprendiamo il viaggio per raggiungere un'altra attrazione spettacolare.

Minak Theatre


Minack Theatre è un teatro all'aperto costruito nel 1932 sullo stile dei teatri romani, sfruttando il pendio naturale di una scogliera di fronte alla baia di Porthcurno. Noi entriamo dall'alto della scogliera e con grande sorpresa, ci troviamo nel mezzo delle prove per lo spettacolo serale “Madama Butterfly”. Incantati del paesaggio e affascinati dalle arie pucciniane rimaniamo seduti sulle gradinate fino alla fine. Sullo sfondo l'oceano, sui fianchi del teatro onde fortissime sbattono contro scogliere, e sul palcoscenico gli attori e le musiche di Madama Butterfly. Il fascino è unico. Nel tornare al parcheggio seguiamo il sentiero in costa alla scogliera che porta giù alla baia e, circa a metà del percorso ci accorgiamo che una bellissima foca sta nuotando a pelo d'acqua vicinissima alla spiaggia e alle scogliere! Stiamo tutti a guardare perché non ci è mai capitato di vederne una non in cattività. Attraversata la baia sabbiosa arriviamo al camper e riprendiamo il percorso passando per Land's End e andando verso nord alla ricerca di un campeggio per la notte. A Sennen Cove troviamo un camping all'interno di un'azienda agricola situato sulla cima di una rupe. Il campeggio è un grandissimo prato verde e da lì si possono fare lunghe passeggiate e arrivare fino alle baie sottostanti o ammirare il panorama circostante fino alle isole Scilly.

St. Ives – 18 Luglio

Il mattino seguente riprendiamo il viaggio per seguire la strada che volge verso la costa nord della Cornovaglia. A St. Ives ci fermiamo in un grande parcheggio sulla collina, in quanto il centro è chiuso al traffico automobilistico. Ci incamminiamo verso il lungomare dove è raccolto il centro storico. Percorriamo vie strette e ben lastricate, dove numerosi negozietti espongono articoli e souvenir che ricordano il passato marinaro della cittadina. Numerose sono anche le gallerie d'arte e i piccoli pub e locali caratteristici ma noi decidiamo di tornare al camper e pranzare lì in tranquillità.

Tintagel

Abbiamo ancora un mezza giornata di tempo per arrivare a Tintagel e, percorrendo la costiera settentrionale della Cornovaglia, arriviamo alla città di Re Artù. Anche il paese sembra essere nato insieme a questa leggenda: lungo la via principale si susseguono case ed edifici che sembrano risalenti fin dal medioevo. Negozi di souvenir vendono spade, elmi militari, statuette di cavalieri e tutto ciò che può richiamare la leggenda di Re Artù, mentre gli edifici sembrano di altri tempi. Un pittoresco edificio colpisce la nostra attenzione. Si tratta dell'Old Post Office che dal 1901 è Monumento Nazionale protetto dalla National Trust. Una breve passeggiata ci porta ad arrivare alla scogliera dove si trovano i resti del castello che secondo la leggenda costruita da Goeffrey, è nato Re Artù. Percorriamo un ponte sospeso su un dirupo per poi inoltrarci nella visita di ruderi che segnano con piccoli muretti le varie stanze del castello. Della struttura originaria è rimasto poco, ma la location è molto suggestiva. Il castello è poggiato su di un’alta scogliera davanti all'oceano, che ora è agitato per il continuo e persistente vento. In fondo ad una delle scogliere è ben visibile la grotta che, secondo la leggenda, era l'antro di mago Merlino.


Il nostro viaggio nella splendida Cornovaglia è terminato.
La presenza sia di paesaggi marittimi, baie e scogliere, sia di storia e tradizione, come il Minak Theatre e il castello di Re Artù, la rendono una regione assolutamente interessante e che merita di essere visitata.


Per altre foto: http://bit.ly/vhrHgu

Dove abbiamo sostato

Nel Regno Unito non è consentito sostare per la notte fuori dai campeggi. In qualche occasione abbiamo visto parcheggi che permettevano la sosta notturna a pagamento, ma noi abbiamo sempre preferito entrare in campeggio dato che le tariffe sono molto basse (circa 25 sterline al giorno con camper e 4 adulti), soprattutto se comparate all'Italia!

Paignton –  Beverley Holiday Park www.beverley-holidays.co.uk/
St. Austell –  Tregarton Park www.tregartoncottage.co.uk
Lizard –  Henry's Campside  www.henryscampsite.co.uk/
Sennen Penzance –  Traveda www.cornwall-online.co.uk/trevedra/
Tintagel –   Headland Caravan Park www.headlandcaravanpark.co.uk/

lunedì 10 ottobre 2011

L'UFFICIO TURISTICO GIAPPONESE RILANCIA IL GIAPPONE!

L'ufficio turistico giapponese cerca il più possibile di rilanciare il Giappone come destinazione turistica.
E' notizia di poco fa che saranno offerti voli gratis verso il Giappone a 10.000 turisti! Il progetto non è stato ancora finalizzato, ma sembra che l'unica condizione per la partecipazione al concorso sia

presentare al momento dell'applicazione un itinerario turistico dettagliato delle zone che si intendono visitare una volta in Giappone

E allora, perchè non tentare??
In seguito al terremoto e conseguente tsunami del marzo scorso, ormai sono rimasti pochi i turisti che decidono di avventurarsi in un viaggio nel paese del Sol Levante.. Eppure, è importante sapere che le zone dilaniate dal terremoto sono confinate all'area a nord di Tokyo, mentre le zone di maggiore interesse turistico (Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima, Miyajima) sono nel centro sud, area del paese non toccata dal terremoto e NON contaminata da radiazioni nucleari.

Per maggiori informazioni riguardo all'iniziativa dell'ufficio turistico giapponese:




domenica 9 ottobre 2011

LAGO TRASIMENO

Lago Trasimeno, una delle bellezze naturali della nostra Umbria da noi ancora inesplorate.
DoveViaggi.it presenta un percorso in bici lungo le rive del lago, con soste enogastronomiche alla ricerca delle specialità locali, piatti di pesce e ottimo vino!
Trasimeno in bici tra vigne e castelli (DoveViaggi.it)


In uno dei workshop a cui siamo state per motivi di lavoro, abbiamo anche scoperto l'incredibile fotografo Maurizio Biancarelli, che ha ritratto le bellezze naturali del Lago Trasimeno e dell'intera regione Umbria.
Per le sue produzioni fotografiche: Maurizio Biancarelli





giovedì 6 ottobre 2011

CANTERBURY (GIUGNO 2011)

Una splendida giornata di sole ci spinge ad uscire da Londra ed andare a Canterbury, a est della capitale, città famosa per la più antica cattedrale dell’intera Gran Bretagna.
Canterbury è una graziosa cittadina inglese ricca di aree verdi, attraversata da piccoli canali, e circondata da numerosi edifici storici, tra cui l’Abbazia di St. Augustine, la Chiesa di St. Martin e la Cattedrale, tutti patrimoni dell’UNESCO.
Partiamo la mattina in pullman da London Victoria e in quasi due ore raggiungiamo Canterbury centro. La cittadina si presenta subito come una tipica città inglese, i colori predominanti sono il grigio degli edifici ed il verde dei prati, mentre i negozi sono le solite catene inglesi. 

Dopo pochissimi passi dalla stazione dei bus, incontriamo l’ingresso al complesso della cattedrale, una splendida porta in stile gotico circondata da edifici di tradizione moderna. Entriamo sotto l’arco e ci troviamo di fronte all’imponente Cattedrale. L’origine dell’edificio risale al 597 d.C. quando St. Augustine fu mandato in missione in Inghilterra da Papa Gregorio e fondò qui la Cattedrale. Gli interni sono simili a molte altre chiese anglicane, con una parte dedicata al coro e cappelle laterali. Molto suggestivo è il verdissimo chiostro interno, gli spazi verdi che circondano la Cattedrale e le piccole casette abitate molto probabilmente da custodi e sacerdoti.
Facciamo il giro dell’intero complesso e poi ci dirigiamo verso la via più moderna dei negozi, dove troviamo lo stand di Canterbury Punting Co., che organizza tour in barca tra gli splendidi canali della città. Il tour, che costa 7 sterline per gli adulti, 6 per gli studenti e 4 per i bambini, dura circa 40 minuti e ne vale assolutamente la pena! La barca è a remi (come una gondola) e il conducente racconta la storia della città e dei vecchi edifici che si vedono dal canale. Ci si trova immersi in un paesaggio fiabesco, medievale, ma anche naturale. Ci abbassiamo per passare sotto bassissimi ponti antichi, ci troviamo stretti tra canneti, guardiamo pesci di acqua dolce vicinissimi a noi ed esploriamo zone della città nascoste.
Dopo il giro in “gondola”, andiamo a visitare un antico castello normanno (ormai completamente vuoto) e poi uscendo un po’ dal centro della città, troviamo le altre chiese che insieme alla Cattedrale formano il patrimonio dell’UNESCO di Canterbury: l’Abbazia di St. Augustine e la Chiesa di Saint Martin.
Non le abbiamo vistate all’interno, quindi non possiamo esprimere alcun giudizio sugli interni, ma dall’esterno sono sicuramente molto suggestive. L’Abbazia di St. Augustine si presenta circondata da un verdissimo prato verde, mentre la Chiesa di Saint Martin è circondata da un grande cimitero di stile tradizionale inglese con grandi croci in pietra piantate nel terreno.
Torniamo dunque verso la stazione degli autobus e dopo un veloce gelato “all’italiana” di fronte alla Cattedrale, riprendiamo il pullman e torniamo a Londra, contenti della visita ad una delle più famose cittadine d’Inghilterra.


Cosa abbiamo imparato

Appena si presenta un bel week-end di sole, è sempre gradevole uscire dalla confusione della grande città e rilassarsi in piccole cittadine “di provincia” dove la vita scorre ad un passo più lento e tutto sembra più rilassato.. Anche questa volta è stato piacevole immergersi nella tradizione e cultura inglese, ed imparare qualcosa di nuovo sulla storia ed il passato di questa nazione che Londra dipinge solo come moderna e costantemente al passo coi tempi.

Come raggiungerla

Da Londra, noi abbiamo preso il pullman della National Express da London Victoria. Se si preferisce andare in treno, si può partire dalla stazione di London St. Pancras e la durata del viaggio è di all’incirca 1 ora e 20 minuti.



mercoledì 28 settembre 2011

SICILIA (Agosto 2010)

Abbiamo finalmente trovato qualche minuto per caricare le foto dell'indimenticabile viaggio alla scoperta della Sicilia!
Partendo da Taormina, siamo scesi a Siracusa, Pachino, Ragusa, e poi a ovest verso Agrigento e Capo Bianco ed infine a nord alla scoperta della Riserva dello Zingaro e San Vito lo Capo.
Un viaggio indimenticabile tra storia, cultura, natura e relax sulle splendide spiagge della costa nord.

Per l'album fotografico clicca qui:
http://bit.ly/qFA5i3

domenica 25 settembre 2011

ADOTTIAMO UNA PECORA - Paroldo (CN) 28-29 Maggio 2011


Il nome di questa iniziativa può essere alquanto ambizioso, ma per noi si è trattato di un pretesto per scoprire una parte delle Alte Langhe che, anche questa volta, ci era totalmente sconosciuta.
L'invito è partito dal solito gruppo di amici di Camminare in Camper al quale siamo particolarmente legati, ma l’iniziativa è partita dall'associazione Terre Alte. Terre Alte, con lo slogan “escursioni nella natura”, lancia iniziative, a volte dai nomi curiosi ed un po’ azzardati, come in questo caso “adottiamo una pecora”, per sensibilizzare i naturalisti alle problematiche legate alla pastorizia. È presente nelle Langhe e organizza periodicamente passeggiate a tema in tutto il suo territorio.
L'incontro è avvenuto a Paroldo, un piccolo comune immerso nelle colline cuneesi, ma in confine con la Liguria. Il piccolo borgo si trova su una altura in mezzo alle colline delle Alte Langhe dove i resti di un castello medioevale testimoniano che un tempo la cittadina era protetta da mura difensive. Accanto al castello, e sempre all'interno del sito fortificato, c'è la bella cappella dedicata a San Sebastiano. Passeggiando per le vie strette del centro storico troviamo, ancora ben conservati, i Ciabot, piccole e antiche costruzioni dove un tempo si riponevano gli attrezzi dei campi, o dove si riparavano i braccianti dopo ore di duro lavoro. Alcune sono ora adibite ad abitazioni private, altre sono in fase di allestimento per  musei tematici. L'intera zona è molto tranquilla, isolata, e completamente immersa in pascoli verdissimi dove centinaia di pecore brucano indisturbate. 
Paroldo non è molto lontana da Murazzano  un piccolo paese che per tradizione da il nome alla famosa Tuma di Pecora delle Langhe un formaggio fresco tipico della zona. La storia racconta che le protagoniste del lavoro caseario erano le donne, le quali, oltre ad occuparsi della produzione, si dedicavano alla cura e alla mungitura delle pecore, alla lavorazione del formaggio, ed infine al trasporto delle tume nei mercati di città.
Per non dimenticare e dare omaggio a questo prezioso lavoro delle donne, ogni anno alla fine di agosto, il comune di Murazzano organizza una “Mostra concorso dei cesti addobbati” e una “ Mostra della pecora delle Langhe” per valorizzare  una razza in pericolo  di estinzione.
Noi siamo arrivati a Paroldo il sabato pomeriggio ma, la domenica mattina, troviamo con grande sorpresa un numeroso gruppo di appassionati provenienti dai paesi limitrofi radunarsi nel centro del paese per condividere una passeggiata naturalistica tra pascoli, allevamenti e caseifici. Ci uniamo anche noi e, partendo dal centro, ci incamminiamo su sentieri tracciati accompagnati da una guida esperta. Tra i pascoli incontriamo antichi edifici rurali che ci raccontano qualcosa della storia del territorio, e in particolare ci colpisce la cosiddetta casa più vecchia di Paroldo. A prima vista può sembrare una semplice cascina contadina, ma in realtà si trattava di una grangia benedettina, cioè una struttura utilizzata per la conservazione del grano, in poche parole una piccola azienda agricola utilizzata dai padri benedettini per conservare i loro raccolti.
Proseguendo sul percorso, scopriamo angoli suggestivi di interesse storico, tra cui la Pedaggiera, un tratto del percorso napoleonico più ampio che, dalla Liguria al Piemonte, ha ospitato numerose battaglie nella prima campagna d'Italia, ed infine, andiamo anche alla ricerca di rarità naturali scoprendo, in particolare, una specie di orchidee selvatiche che crescono solamente nei prati di questa zona.
Insomma, conosciamo un territorio che ci era sconosciuto sotto una luce diversa e più profonda, che ci fa subito appassionare e ci chiede di essere ancora più esplorato.

Cosa abbiamo imparato

Ringraziando gli amici di Camminare in Camper che ci hanno dato l'opportunità di conoscere realtà nuove sul territorio piemontese, abbiamo avuto l’occasione di conoscere associazioni impegnate nella valorizzazione del territorio langherolo, che ci hanno insegnato ad osservare con occhio attento particolarità che da profani non avremmo potuto notare, e che ci hanno aperto gli orizzonti su un tipo di turismo naturalistico assolutamente interessante e tutto da scoprire.

Come arrivare

(Da Mantova prendere la SS 10 e arrivare a Cremona)
Da Cremona entrare sulla A 21 e percorrerla fino a Tortona, prendere per la A 26 direzione Genova Voltri. A Genova Voltri imboccare la A10 direzione Ventimiglia e uscire a Savona Vado per entrare nella A 6 direzione Torino. Uscire a Millesimo e seguire le indicazioni per Montezemolo e Paroldo.

domenica 7 agosto 2011

Laguna di Venezia

Ecco alcune delle foto scattate sulla splendida laguna di Venezia. Ci siamo completamente immersi nella natura, tra piante selvatiche ed uccelli pescatori.. (Aprile 2011)