Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta inghilterra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inghilterra. Mostra tutti i post

domenica 20 gennaio 2013

LEEDS CASTLE E ROCHESTER - UNA TAPPA NEL KENT...


Uscire dalla grande capitale britannica per passare un fine settimana tranquillo non lontano dal mare ci è sembrata una buona idea, per cui abbiamo organizzato di spostarci nel Kent.
Questa contea, conosciuta per le alte scogliere di Dover e per Canterbury, famosa per la sua cattedrale, offre incantevoli villaggi e castelli da favola, dove il tempo sembra quasi essersi fermato.
Arriviamo presso il castello di Leeds con un pullman di linea, dopo aver attraversato villaggi rurali fuori dal tempo, anni luce dalla modernità cosmopolita londinese.
Il castello si trova fuori da qualsiasi centro abitato, per cui si arriva con il bus proprio all'interno della grande area parcheggio, dove inizia  il lungo sentiero per arrivare al castello. Si passa in mezzo a una rada boscaglia, ad un parco di cedri, per poi incontrare un grande prato verde, dover molti ragazzi sono stesi al sole. Si attraversano ponticelli e cascatelle e lungo il percorso si incontrano i famosi cigni neri, fatti arrivare dall'Australia sotto ordine dell’ultima proprietaria, e scelti come simbolo incontrastato di Leeds Castle.
Cominciamo finalmente ad intravvedere il magnifico palazzo che spunta in mezzo al lago. Come si conviene ad ogni castello anche questo ha il suo ponte da dove entriamo, ed è circondato da mura. Costruito fin dagli anni mille è stato residenza reale, ma anche fortezza e carcere.
L'ultima proprietaria, una ricca ereditiera americana, Lady Baillie, ne ha fatto sua residenza principesca. Ha acquistato il castello nel 1926 e l’ha arredato a suo piacere. Un percorso all'interno delle stanze finemente ammobiliate ci fa immergere in una realtà romantica dove possiamo ammirare mobili di varie epoche e dipinti di autori famosi come il Tiepolo.
Uscite all'esterno passeggiamo tutto attorno fra i giardini dove incontriamo una coppia di sposi, perchè qui è possibile anche organizzare feste di matrimonio e soggiornare nel castello per la notte.
Fattasi sera, torniamo sui nostri passi e riprendiamo il bus che ci accompagna a Maidstone, da dove poi prendiamo il treno per Rochester, nostra prossima tappa.

Rochester

Rochester si trova sull'estuario del fiume Medway e la prima impressione che si ha è quella di una cittadina molto simile a tante altre cittadine inglesi. In realtà, forse anche perchè l’abbiamo visitata durante una splendida giornata di sole, è un paese molto carino, ricco di storia, con edifici e palazzi che è in grado di valorizzare.
Le sue origini romane e poi  normanne hanno testimonianza nel Castello, ancora oggi ben conservato, che si trova su una piccolissima collinetta all'interno di un grande prato circondato da mura. Al castello si accede da due porte, una al centro del paese, l'altra affacciata lungo la strada che costeggia il fiume, e da sopra si può ammirare la bellissima cattedrale da un lato, e il fiume dall’altro.
Il centro è piuttosto piccolo, per cui di fronte al castello c’è subito la cattedrale che, dopo quella di Canterbury, è la più antica del Regno Unito. All'interno vi è una targa che testimonia la volontà di Charles Dickens di essere sepolto qui, nonostante poi sia stato sepolto nell’”angolo dei poeti” a Westminster a Londra. Dickens è infatti originario del Kent e ha vissuto la maggior parte della sua vita in questa zona dell’Inghilterra.                                                           
Lungo la High Street troviamo anche l'Eastgate House, un edificio cupo e severo del millecinquecento, che viene collegato a Dickens per aver ambientato uno dei suoi libri “ Il Mistero di Edwin Drood”.
La giornata è molto soleggiata e fa molto caldo, cosa non certo facile da trovare in Inghilterra! La via centrale comincia ad affollarsi di gente che come noi è attratta da negozi di souvenir, gallerie d'arte o semplicemente si ferma ai tavoli dei pub, caffè e ristoranti multietnici.
Arrivate in fondo alla via centrale ci sediamo su una panchina lungo il fiume e tranquillamente ci lasciamo scaldare da questo bel sole inglese prima di riprendere il treno e tornare nella popolosa Londra…

Anna ed Elena

domenica 5 dicembre 2010

OXFORD - Città studentesca per eccellenza

In uno di quei soliti grigi week-end londinesi abbiamo pensato di fuggire dalle solite e confusionarie Oxford Street, Westfield, Harrods e quant’altro, per andarci a visitare in tranquillità un’altrettanto turistica, ma meno popolata, Oxford, la città famosa in tutto il mondo per le sue prestigiose università.
L’università di Oxford, sesta nella classifica delle migliori università del mondo (fonte: QS Top 500 universities, www.topuniversities.com) è, in effetti, il cuore di questa piccola, ma molto caratteristica, città inglese. Gli studenti sono visibilmente ovunque, popolano i verdissimi parchi che circondano gli edifici universitari, così come i pub e i negozi, mentre si possono visitare antichissime biblioteche e aule universitarie.

Tra le biblioteche, la più celebre è la Bodleian Library (per info su visite guidate e storia: www.bodleian.ox.ac.uk), resa celebre oltre che dall’incomparabile collezione di manoscritti e testi originari del periodo medievale, dal famoso Harry Potter, di cui alcune scene del primo e secondo film sono state girate proprio qui.
La visita alla biblioteca è guidata (i tours sono in lingua inglese e il costo è di 4.50 sterline) ed è assolutamente interessante.  Abbiamo imparato qualcosa riguardo alla sua storia, come e da chi è stata costruita e mantenuta, come si è arricchita la collezione di manoscritti, come vengono conservati, e quante persone affluiscono ogni giorno da tutto il mondo per accedere alle sue collezioni!

Essendo che non eravamo andati per nulla preparati, per noi ogni singola cosa è stata una scoperta, quindi è stato particolarmente piacevole ascoltare i racconti della guida, o guardarsi intorno e scoprire un pezzo di storia in ogni angolo della città.

All’ora di pranzo ci siamo fermati in un tipico pub inglese a mangiare un “tipico” hamburger inglese, ricco di salse, ketchup, maionese e ben poche sane verdure, e abbiamo avuto una piacevolissima conversazione con due signori del luogo, due persone di mezza età informatissime sulla storia della loro città. Ci hanno raccontato di quanto in passato fossero potenti le istituzioni universitarie e quanto gli studenti fossero competitivi ed agguerriti nel rivendicare la veridicità delle proprie teorie. Ci hanno perfino raccontato del fatto che gli studenti arrivassero a duelli armati pur di rivendicare la superiorità della propria istituzione e degli studi di cui si faceva promotrice (!).
Nel pomeriggio siamo passati a dare un’occhiata al famoso negozio di Alice nel Paese delle Meraviglie, il cui autore, Lewis Carroll, ha studiato in una delle università di Oxford. Il negozio è piccolissimo e sempre molto affollato. Vi sono soprammobili e vari oggetti raffiguranti i personaggi ma, ad essere sinceri, è stato al quanto deludente. Non ci aspettavamo chissà che, ma quello che abbiamo trovato è stato un’accozzaglia di oggetti di poco valore e dai prezzi non proporzionali.
Siamo andati proprio nel periodo in cui era uscito da poco il film Alice nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton, quindi questa potrebbe anche essere stata una ragione del sovraffollamento e dei prezzi sproporzionati alla qualità.

Cosa abbiamo imparato:

  •  L’Inghilterra non è Londra.  Londra è una parentesi, è qualcosa a sé. È una città cosmopolita dove convivono innumerevoli culture, dove vengono parlate innumerevoli lingue e  dove la storia è “coperta” dalla contemporaneità e dal futuro. L’Inghilterra è una regione dove la storia è ancora molto presente, è una regione che ha una sua propria identità, dove le persone hanno una storia da raccontare e delle tradizioni da seguire.

  • Oxford è molto vicina all’immaginario popolare della città universitaria inglese per eccellenza, non è per niente lontana dall’idea della cittadina popolata da grandi college studenteschi circondati da immensi parchi verdi che noi tutti abbiamo in mente. Esistono ancora dei luoghi che rispecchiano il nostro immaginario, quindi! 

Come raggiungerla:

Da Londra, si può raggiungere facilmente in treno dalla stazione di Paddington, ogni trenta minuti.

  • Per info dettagliate su come raggiungerla anche con altri mezzi di trasporto: Oxford City Guide (in inglese)
  • Per info su come raggiungere Paddington a Londra: Transport for London (in inglese)

Elena