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domenica 24 giugno 2012

VERONA - un gioiello a due passi da casa..

Sono tornata a casa per qualche giorno e, abituata all'estrema modernità di buona parte del centro di Londra, avevo proprio voglia di visitare una grande città italiana per riassaporare la bellezza dell'arte e dell'antichità del nostro paese. 
Piazza delle Erbe
Così ho scelto di andare a trascorrere un pomeriggio ed una serata nella splendida Verona, un vero e proprio gioiello artistico, culturale ed architettonico.
Era da molto tempo che non venivo qui, ma soprattutto moltissimo tempo che non visitavo una grande città italiana, per cui ogni angolo era una scoperta.
Siamo arrivati nel pomeriggio e, dopo aver parcheggiato su Corso Porta Nuova siamo approdati in Piazza Brà, la piazza dove si trova l'Arena.  Ristoranti e bar costeggiano l'intero piazzale ed il brulicare della gente seduta ai tavoli, mi ha fatto notare subito la piacevole differenza tra la nostra cultura mediterranea e quella nordeuropea.
Piazza dei Signori
All'Arena davano la prima opera della stagione ma noi, che non eravamo assolutamente informati e soprattutto eravamo sprovvisti di biglietti, proseguiamo verso la spettacolare Piazza delle Erbe. All'epoca romana era il centro politico ed economico della città, mentre ora è sede di un coloratissimo mercato oltre che di bar e ristoranti. Vicinissima a Piazza delle Erbe sta Piazza dei Signori, meglio conosciuta come Piazza Dante, data la statua di Dante Alighieri che si erge nel mezzo. Qui ci fermiamo per la cena e poi rimaniamo coinvolti in un concerto di voci che si svolge nel loggiato in fondo alla piazza.
Scala della Ragione
Proseguendo sotto un arco  (che poi scopriamo essere l'Arco della Costa), entriamo nel cortile del Palazzo della Ragione e rimaniamo incantati dalla Scala della Ragione, una meraviglia dell'architettura tardogotica del XV secolo che risalta in modo assolutamente elegante sui colori bianco-rossi del palazzo.
Passeggiare per Verona, anche in tarda serata, è estremamente piacevole. Ogni angolo è una scoperta ed in ogni angolo c'è una storia da raccontare. 
Tornare in Italia dopo così tanti mesi significa vedere ed apprezzare le nostre bellezze in modo diverso, nuovo e molto più curioso! I luoghi vicini a casa che si è sempre dati per scontati, risultano avere un valore mille volte superiore quando l'occhio, quasi non più abituato alla bellezza del nostro patrimonio artistico, diventa quello del turista incantato..

Anna ed Elena

domenica 17 giugno 2012

VENEZIA E L'AMERICA'S CUP 2012


Venezia dopo Napoli è protagonista nei giorni di metà maggio di un grande evento che ha portato in città numerosi appassionati di vela. L'America's Cup ha fatto tappa qui, nella città lagunare, per sostenere due regate all'interno del Bacino di San Marco. 
Un connubio certamente vincente quello che mette insieme antico e moderno, la cui centralità  è il mare. La grande struttura dei cantieri navali dell'Arsenale risalenti ancora fin dal 1100 e che fecero grande la Serenissima, si accostano con grande naturalità alla tecnologia delle più moderne imbarcazioni a vela dove strategie e ricerca vengono messe in competizione. 
Anche noi, appassionati e sostenitori del team italiano “Luna Rossa”, abbiamo raggiunto Venezia  per vedere da vicino i famosi catamarani.
Dopo essere arrivati con il nostro camper in uno dei tanti campeggi  che si trovano lungo il litorale del Cavallino,  ci siamo portati ai traghetti di Punta Sabbioni per raggiungere Venezia e più precisamente la Riva degli Schiavoni. Da qui il tragitto è breve per arrivare all'Arsenale dove ha sede il Villaggio allestito per l'America's Cup. E' stata una grande opportunità quella di poter entrare, gratuitamente, all'interno dell'Arsenale  e potersi rendere conto della complessità di questi grandi spazi. 
Quasi senza rendersene conto ci siamo trovati all'interno di un museo navale dove si trovano barche a vela d'altri tempi e sottomarini dell'ultima guerra. In un percorso ben segnalato ed obbligato siamo arrivati all'esterno della struttura cantieristica  per trovarci proprio nella darsena dove, con grande stupore, erano ormeggiati i catamarani.
Una grande emozione è stata per noi vederli così da vicino. Erano proprio lì, i due di Luna Rossa, Oracle, Energy e altri, tutti in mostra pronti ad essere fotografati ed ammirati da una folla numerosa di appassionati. Tutto intorno  gli edifici cantieristici appena ristrutturati facevano da cornice, mentre all'interno mostre fotografiche e ristoranti riempivano le sale. Anche la Biennale di Venezia occupa parte degli ampi locali e tutto intorno i cantieri sono in piena attività di ristrutturazione.
La giornata è soleggiata e non fa eccessivamente caldo, per cui passeggiare all'interno dell'ampio Villaggio dell'Arsenale è molto piacevole e curioso. Arriviamo in fondo al grande complesso dove ci si affaccia al mare aperto e dove è allestito il Team Bases. Un susseguirsi di capannoni montati appositamente per l'occasione, ognuno per ogni team, sono il riparo per i catamarani una volta terminate le regate.
Ci dirigiamo verso l'imbarcadero per prendere il traghetto che ci porta al Lido dove avremmo seguito le regate di allenamento organizzate al largo della spiaggia di S. Nicolò.
Il lungo viale che percorriamo per arrivare alle spiagge è fiancheggiato da bar, ristoranti e negozi di ogni tipo tra cui alcuni molto turistici. La nostra meta è ancora abbastanza lontana e vogliamo arrivare in tempo per assistere all'uscita dei catamarani in mare aperto per cui non ci fermiamo e proseguiamo veloci. Una lingua di sabbia molto ampia accoglie bagni attrezzati con ombrelloni e lettini, o veri e propri salotti in giunco sulla spiaggia. Noi camminiamo lungo la battigia per raggiungere il punto indicato dal programma velista. I team entrano nello spazio di mare a loro assegnato e tutt'intorno sono radunati appassionati che con le loro barche private godono da vicino le regate. Lo spettacolo sta per cominciare e noi, anche se un po' lontani, siamo lì pronti  ad assisterlo........

Anna